Couperose, teleangectasie del viso: con il laser si può.

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In seguito a uno stimolo interno o esterno la cute può infiammarsi ma i problemi sorgono quando questo stato si trasforma in una condizione stabile e cronica. Colpisce chi ha una pelle particolarmente sensibile e arrossabile.

È soprattutto una “questione” femminile. Colpisce sei donne su dieci. E crea loro tanto imbarazzo. La couperose è una condizione di arrossamento intenso e cronico delle guance o delle ali del naso. Si tratta inizialmente solo di un problema cosmetico ma poi può evolvere in una dermatosi.

I capillari dell’epidermide, per la continua congestione della pelle e della crescente perdita di elasticità dei tessuti, possono dilatarsi in modo permanente e diventare più marcati. Le cause di questa condizione sono complesse, ma possono ricondursi ad uno stato di fragilità capillare che può essere costituzionale oppure acquisita. Su questa base poi si innestano altri fattori come quelli emozionali, ormonali, allergici, ambientali e climatici. È fondamentale ricordarsi che la pelle del viso è la parte più sensibile del corpo umano, ma è anche la più esposta alle aggressioni degli agenti atmosferici come ad esempio le brusche variazioni di temperatura, le radiazioni solari, il vento e persino l’umidità.

Cause sulla comparsa della couperose

Quando questi diventano eccessivi si può innescare il processo che porta alla couperose. Ma essa, come tutte le problematiche caratterizzate dalla comparsa di capillari, arrossamenti permanenti, angiomi congeniti e acquisiti del viso, ora può essere eliminata con la tecnica laser. È importante fare una diagnosi preliminare precisa per curare anche le cause che spesso determinano queste manifestazioni inestetiche, e abbinare magari una terapia farmacologia locale e/o generale. I capillari dilatati sono causati da una predisposizione genetica e una debolezza della parete vascolare che spesso si associa a varici e capillari anche sulle gambe.

Tecnologia Ideale è quella laser assistita KTP 532

Il trattamento si esegue con un laser KTP o Dye laser se i capillari sono rossi, se invece sono blu è preferibile utilizzare un laser Nd:YAG. Il trattamento è abbastanza rapido e poco doloroso e si completa in due o tre sedute in media; compaiono delle minuscole crosticine e un leggero gonfiore per uno o due giorni, medicando il tutto con una pomata antibiotica e crema schermo solare. Gli arrossamenti o eritrocouperose si trattano con una luce pulsata dedicata specificatamente a questa patologia.oppure utilizzando un sistema Laser 532 nm Frazionale.

Altre patologie della pelle

Gli angiomi infine, soprattutto i congeniti, richiedono trattamenti più lunghi, e più articolati, spesso con diversi laser; i risultati sono ottimi per quelli più piccoli, buoni per quelli di dimensioni estese ed il decorso è accettabile dal paziente. L’importante è sempre utilizzare il laser più idoneo alla caratteristiche anatomiche topografiche ed emodinamiche della lesione vascolare presa in considerazione.