Trapianto in Turchia

Se ne parla tanto, molti lo scelgono. Conviene davvero?

Ultimamente sempre più pazienti chiedono informazioni sul trapianto di capelli in Turchia, sui prezzi estremamente bassi e sulla presunta elevata qualità del lavoro

Il primo motivo per cui non bisogna affidarsi alle cliniche orientali è quello che spesso questi pacchetti promozionali vengono venduti dove lavorano equipe poco preparate e non formate che commettono parecchi errori. Il più grave è quello di prelevare capelli non idonei, destinati cioè a cadere, banalmente perché l’operatore – spesso nemmeno infermiere – non sa quali sono i capelli giusti.

Fatte queste premesse, riteniamo che non vi sia una reale convenienza nell’effettuare un trapianto di capelli in Turchia, per i motivi seguenti:

Professionalità: In Italia vi sono bravissimi professionisti che praticano prezzi di poco superiori o addirittura simili. Se poi si considerano le inevitabili spese “nascoste” si arrivano a pagare spese anche superiori in Turchia.

Sicurezza: I colleghi turchi sono molto bravi e professionali, ma è evidente che non possono fornire tutte le garanzie che il paziente può avere in Italia. Tanto per fare un esempio, se qualcosa andasse storto sarebbe più difficile per il paziente far valere i propri diritti in terra straniera.

Ancora una volta è la professionalità a fare la differenza, il paziente si deve informare, deve ascoltare diversi Medici prima di decidere e deve imparare a saper distinguere un professionista serio da uno improvvisato.